Chi siamo

Hai un conto corrente nei paradisi fiscali come il presidente della Lombardia? Un’azienda che non paga le tasse come Briatore? Sei solito incontrare agenti segreti nel retro degli autogrill come Renzi? Allora cambia pagina, non sei il PAESE REALE.

Sei un insegnante, un infermiere, un addetto alle pulizie, una partita iva? Sei una madre lavoratrice, hai un lavoro con cui cerchi di arrivare a fine mese e aiutare la tua famiglia? Sei uno studente, un disoccupato, un tirocinante? Allora rimani, non te ne andare. Tu sei come noi. Insieme siamo il Paese Reale.

Il nostro paese vive ormai da anni una situazione drammatica. Invece di migliorare, l’Italia peggiora. Aumentano le ingiustizie sociali, l’incertezza sul futuro e la solitudine. La pandemia da coronavirus ha reso ancora più evidente questo peggioramento. Mancano fondi per gli ospedali, per le scuole, per le pensioni. Mancano diritti per la maternità, per la malattia, per l’assistenza a chi è in difficoltà. Manca un piano per proteggerci dal cambiamento climatico. Manca uno Stato che sappia fare lo Stato.

La politica attuale è spesso girata di spalle: ascolta chi ha potere e privilegi, ma è sorda ai problemi del paese reale. È tempo di alzare la voce.

Abbiamo bisogno di tre cose fondamentali:

  1. SALARIO MINIMO: è inaccettabile che ci siano lavori pagati 4 euro l’ora.
  2. REDDITO MINIMO: è inaccettabile che esistano poveri in un paese ricco come il nostro.
  3. SERVIZI DI QUALITÀ: è inaccettabile che la scuola, la sanità e i trasporti siano ogni anno peggiori dell’anno precedente.

Stiamo organizzando una campagna nazionale, che partirà il 26 Ottobre di quest’anno, per ottenere queste tre cose fondamentali. Che lo vogliano o no, il cambiamento sta arrivando.

Unisciti a noi, aiutaci a organizzare la campagna: un’Italia migliore ci aspetta.

LE NOSTRE TRE PROPOSTE

SALARIO MINIMO
ORARIO (€)

Un salario minimo orario che possa garantire dignità ad ogni lavoratore. Basta con il gioco a ribasso dei padroni, ogni lavoro merita rispetto e il giusto salario!

REDDITO MINIMO
MENSILE (€)

La povertà non è una colpa. Una società per definirsi tale non deve lasciare indietro nessuno o punire chi non ce la fa. Altrimenti non siamo in una società: siamo alle barbarie!

ASSUNZIONI NEL PUBBLICO

Basta con "il privato è meglio". Anche il pubblico funziona bene, se solo si evitasse di tagliare indiscriminatamente per poi costringere i cittadini a dover pagare per avere servizi essenziali!